In onore delle pie personalità che hanno inviato ricette preziose...siamo lieti di innaugurare questa nuova...

Se hai
qualcosa da...cucinare...
|
|
|
Questa è una variante del solito tiramisù
fatto con i savoiardi.
Unite i 4 tuorli con i 4 cucchiai di zucchero e mescolate finchè
non si forma una crema senza granelli di zucchero (lo capirete quando il
cucchiaio non farà più cric cric!). Iniziate a inzuppare i pavesini nel caffè amaro che avrete fatto freddare in frigo (se il caffè è caldo il pavesini si spappolano troppo). Fate un primo strato di pavesini posizionati tutti nello stesso verso. Versate la crema, ma fate attenzione a farne avanzare per il secondo strato, che deve essere più corposo. Procedete con il secondo strato di pavesini, posizionandoli trasversalmente rispetto al primo strato. Mettete tutta la crema avanzata e ricoprite con abbondante cacao amaro! Lasciate in frigo per almeno un paio d'ore. Per i più golosi: alla crema fatta con il mascarpone aggiungete della panna montata!! |
|
|
|
Iniziare preparando il brodo di pollo (perché
al momento in cui serve deve essere ben caldo). Pulire per bene le cosce di pollo e metterle a rosolarle in una pentola con la cipolla. Quando sono rosolate da tutte le parti aggiungere il vino e farlo evaporare della metà. A questo punto versare il brodo fino a ricoprile. Coprire e far cuocere a fuoco lento per mezz'ora. Intanto preparare in un piattino il burro e la farina, amalgamarli bene
fino ad ottenere un composto cremoso e in una tazza far sciogliere il tuorlo
con la panna. Trascorsi i 30 min di cottura iniziare ad aggiungere il burro con la
farina (fare attenzione che non si formino grumi) e lasciar cuocere per
5 min. Servire subito ben caldo. (Puo' essere accompagnato da risotto oppure da patatine fritte con verdurine) Buon appetito Vivi |
|
|
|
Tagliare il salmone a listarelle e lasciarlo
riposare per una decina di minuti circa nel succo dell'arancia debitamente
spremuta.
In un tegame unire la panna alla ricotta in modo da creare una crema morbida ma non troppo liquida. Regolare la quantità di sale se necessario. (Il dosaggio dei formaggi in questione e' indicativo, si può rimanere un po' più scarsi delle dosi suggerite a seconda dei gusti personali). Una volta che la crema si sarà formata, si deve unire il salmone
e regolare la consistenza dell'insieme aggiungendo parte del succo rimasto.
A me personalmente piace molto il sapore del succo d'arancia unito al salmone,
lo rende più delicato e meno stopposo. Non resta che condire la pasta guarnendo magari con la scorza delle arance o con qualche fogliolina intera di rucola. |
|
|
|
Tagliate a dadini i pomodori e uniteli ai
fagioli. Sgusciate le code dei gamberi lavatele e asciugatele, fatele saltare per 3-4 minuti a fuoco vivo, senza aggiungere condimento in una padella antiaderente. Irrorate i gamberi con un cucchiaio di brandy, salate e pepate e fate evaporare il liquido a fuoco vivo. Suddividete i pomodori, fagioli e code in quattro piatti, mescolate delicatamente e condite il tutto con una salsa preparata emulsionando l'olio con il brandy rimasto, sale, pepe e erba cipollina. |
|
|
|
Fate fondere in una pentola il burro,
senza farlo friggere e lasciatelo raffreddare. Mescolando con un cucchiaio
di legno incorporate il burro sciolto a 200gr di zucchero, lavorandolo
fino ad ottenere una crema. Poi unite una alla volta le due uova, quindi i tuorli.. Lavorate l'impasto e quando sarà uniforme, aggiungete la vanillina, un pochino sale, la farina e la fecola setacciata, mescolate per benino. Imburrate uno stampo a cerniera, versatevi il composto. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 60 minuti. fate raffreddare, sformate su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo. Provala e sentirai una musica celestiale |
|
|
|
Preparare delle crepes sottilissime (4 per
persona), lavate e tagliare a fettine i funghi, fate imbiondire in un tegame
40gr di burro ed unitevi i funghi, con una presina di sale e un pizzico
di pepe e lasciateli saltare a fiamma allegra per 5 minuti, proseguite
quindi la cottura per 10 minuti a fuoco basso.
Incorporate alla becsiamella preparata in precedenza i funghi, il parmigiano e il prosciutto tagliato a pezzetti sottili. Amalgamate il composto e lasciatelo riposare. Riempite con il composto le crepe e chiuderli in quattro, imburrate la pirofila e sistemate i portafogli ricoperti di salsa (sugo di carne) e besciamella, infornare a 100° per 20 minuti. A mia nipote e a tutti gli innamorati della cucina e altro... |
|
|
|
Tagliare le zucchine a listarelle aggiungendo
un pò di sale affinché facciano acqua.
Tagliare i pomidoro a spicchi e aggiungere sale affinché facciano acqua anche loro. Preparare i gamberetti puliti (possono anche essere già precotti). A parte tagliare i peperoni a listarelle Mettere in una padella larga a fuoco non troppo alto, abbondante olio di oliva ( è in pratica il sugo della pasta) aggiungere l'aglio e il rosmarino (molto abbondante, che dia molto sapore). Dopo che l'olio si è insaporito , aggiungere i peperoni a listarelle e poco dopo le zucchine asciugate. Dopo alcuni minuti, aggiungere i gamberetti. Togliere il rosmarino e l'aglio. Aggiungere il peperoncino a piacere (meglio se abbastanza sostenuto) Sale , se necessario. Portare a cottura. A parte condire i pomidoro come da insalata, con olio e aceto o limone. Tenere a parte. Cuocere gli spaghetti e ,a cottura ultimata, scolare la pasta aggiungere il sugo preparato, mescolare bene. Servire sui piatti, mettendo in cima agli spaghetti caldi, i pomidori freschi. Servire. Il contrasto tra gli spaghetti caldi ed il pomodoro fresco è una delizia. Mangiare alla salute di Lord Byron :-)) |
|
|
|
Mescolare tutti gli ingredienti e tirare
un sfoglia sottile, possibilmente con macchinetta per pasta penultimo foro,
se non si è in posseso dello strumento usare un grosso mattarello.
Vengono asciutti e friabili, provare per CREDERE. ATTO DI PIRATERIA: attenzione la ricetta è stata spudoratamente copiata dal ricettario della mamma |
|
|
|
In una terrina mescolare la ricotta, il formaggio
grattugiato (un pugno), sale e pepe q.b. e l'erba cipollina tritaa con
un coltello.
Stendere un fetta di bresaola, mettere in mezzo un cucchiaio di ripieno e formare un raviolo. A parte condire la rucola con un trito di pinoli, adagiare questa su un piatto a mo' di montagnetta; posare i ravioli di bresaola e ricondire il tutto con l'olio rimasto. Questo è un ottimo inizio per il vostro pranzo e buon appetito! |
|
|
|
Montare gli albumi con 50 gr di zucchero.
Montare i tuorli con 50 gr di zucchero unire i due composti, aggiungere il succo di limone, la gelatina , ammollata in acqua fredda e sciolta in due cucchiai di rum, la buccia grattugiata e la panna montata.
|
|
|
|
La preparazione del ripieno consiste nel mescolare
la mollica di pane, dopo averla bagnata e strizzata, con il tonno scolato;
si aggiunge uno spicchio d'aglio tritato fino, prezzemolo sale pepe e olio
amalgamando il tutto con la forchetta.
I peperoni si tagliano in due parti uguali e si adagiano in una teglia da forno opportunamente oliata, dopodichè si procede al loro riempimento con il ripieno spolverandoli poi con il pane grattugiato, il tutto si pone nel forno già caldo fino a cottura. |
|
|
|
Mettete l'acqua ed il burro in un pentolino
e portateli ad ebollizione. Togliete dal fuoco, versate la farina in una volta sola e sempre rimestando, continuate la cottura per qualche minuto finchè l'impasto si staccherà dalle pareti. Versatelo in una terrina e lasciatelo raffreddare. Unite lo zucchero, la scorza di limone poi le uova intere, una alla volta e l'uvetta ben strizzata ed asciutta. Amalgamate bene e sbattete finchè il composto sarà lucido e liscio. In una pentola alta e stretta, mettete abbondante olio, scaldatelo su
fuoco basso e quando sarà ben caldo, unite poco alla volta l'impasto
dei tortelli, aiutandovi con due cucchiaini. Volendo si possono farcire con della crema pasticciera. |
|
|
|
Mettere a bollire l'H2O per i ravioli, intanto
in 1 pentola (preferibilmente antiaderente!), versare il mascarpone. Farlo diventare quasi liquido e aggiungervi lo zafferano. Aggiungere in fine la panna (se vi sembra palliduccio aggiungere 1 altra bustina di zaff.!). Nel frattempo i ravioli saranno quasi cotti(meglio lasciarli 1 po' al
dente),scolarli e lasciare da parte 1 po' di acqua di cottura.
|
|
|
|
Mettere a soffriggere in olio le acciughe
diliscate e pulite fatte a pezzetti, aggiungere l'aglio schiacciato da
togliere quando dorato, macinare sopre del peperoncino molto piccante aggiungere
le olive nere tagliate a pezzetti.
Dopo aver rosolato aggiungere il pomodoro a pezzetti e spegnere il fuoco
dopo aver cotto le linguine al dente saltatele nel sugo e servire bollenti
|
|
|
|
Disporre le fette di pane tostato in una pirofila
unta,su ogni fetta un uovo(in camicia), coprire con besciamella mescolata
con i funghi (ammollati,strizzati e ben cotti) e i i formaggini. |
|
|
|
Accendere il forno a 180°, intanto versare
in una ciotola farina,zucchero,burro ammorbidito a temp.ambiente,uova e
per ultimo il lievito; amalgamare per bene. In un'altra ciotola montare leggermente con le fruste elettriche la panna, quindi versare la nutella e montare per breve tempo. Foderare una teglia piccola con carta da forno,stendere con le mani uno strato di pasta frolla lasciando il bordo leggermente rialzato,quindi versare la nutella,livellare e ricoprire totalmente con la frolla rimanente( conviene ricoprire con pezzi piccoli perche altrimenti la frolla si rompe). Con le mani sporche di farina premere sui bordi sigillandoli,infernare abbassando la temperatura a 150° per circa 30'. Una volta raffreddata spolverizzare a piacere con zucchero a velo. E' BUONISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! preludio, a voi il proseguimento. |
|
|
|
OVVIAMENTE PER DUE SOLE PERSONE:
|
Aprite il barattolo dei ceci ( fin qui ci
arrivano tutti ), scolate il contenuto e mettetelo in un colapasta. Passate i ceci sotto l'acqua fredda. Nel frattempo preparate un brodo con acqua e il dado.
Ora pulite i gamberi (staccate le teste, la scorza e incideteli sulla
schiena per togliere il filino nero che fa schifo), lavateli velocemente.
Cinque minuti prima di sedervi a tavola, mollate un attimo la preda e fate scaldare la vellutata di ceci, aggiungete la panna, il coriandolo e regolate il sale. Suddividete il composto nei piatti e mettete sopra i gamberi caldi, magari disposti in maniera carina con un filo di olio extravergine.
|
|
|
|
Far rosolare lievemente l'aglio in un pò
di olio; dopo aver pulito per bene gli scampi, aggiungerli insieme all'aglio
appena rosato, al prezzemolo tritato, ad un pizzico di sale e abbondante
vino, far cuocere il tutto finchè il vino non si è ritirato
un bel pò... Poi aggiungere il pomodoro passato o se si preferisce pomodori pelati, aggiungere del peperoncino piccante senza esagerare, e far cuocere a fuoco lento, poi aggiungere la panna liquida a fine cottura e lasciarla restringere un pò senza esagerare.. Nel frattempo mettere a bollire gli gnocchi possibilmente piccoli, prendono di più il sapore; una volta cotti metterli nella pentola con il sugo già pronto e far insaporire per alcuni minuti.... P.s. se il sugo lo si lascia cuocere per un paio d'ore a fuoco lento ha un sapore speciale.... Buon appetito |
|
|
si trovani piccoli anche freschi
|
Mettere olio buono in padella di alluminio
o acciaio, scaldare e mettervi il pesce (scampetti o gamberi). Fateli
rosolare pochi minuti, bagnate con un goccio di brandy, facendolo bruciare,
quindi un cucchiaio di conserva di pomodoro sciolta nell'aceto bianco:
Farla ritirare per due minuti ,aggiungere alcune gocce di balsamico, regolare la densità DUE FOGLIE DI PERSEMOLO E SERVIRE CALDO. RISULTA AFRODISIACO. |
|
|
|
Spaccare i ricci in senso longitudinale ed
asportare le lingue rosse, cioè le uova, e depositarle in un recipiente
di vetro.
Cuocere gli spaghetti in 5 litri di acqua salata e scolarli (ma non troppo) quando sono ancora al dente, nel frattempo far soffriggere nell'olio l'aglio che verrà levato e un'acciuga sott'olio ridotta in poltiglia. Scolata la pasta (ancora al dente come si è detto), versarla nel condimento e continuare la cottura per 2 minuti; servire calde con un a spruzzata di prezzemolo tritato fine. |
|
|
|
Frullare l'aglio con l'olio e l'olio al peperoncino:
tagliare in due le melanzane in senso longitudinale, praticare delle profonde
incisioni nella polpa bianca delle stesse, cospargere di sale fino
avendo cura che penetri nelle predette incisioni; collocare le melanzana
in modo che possano sgocciolare lenamente e lasciarle riposare almeno mezz'ora.
Quindi strizzarle con le mani fino a far loro perdere tutti gli umori salati, collocarle in una teglia e imbeverle dell'olio piccante preparato all'inizio: infiocchettarle di pezzetti di pomodoro e cuocerle in forno a 200/250° fino a quando nonsiano leggermente bruciacchiate. Buon appetito........ |
|
|
|
Far friggere i peperoni con l'olio e l'aglio.
Quando saranno fritti a parte, in un recipiente, far abbrustolire la mollica; mettere in una terrina i capperi con l'aceto e unire ai peperoni prima l'aceto con i capperi e poi la mollica abbrustolita e buon appetito. Avostra scelta le quantita' dei propri ingredienti |
|
|
|
Sminuzzare la cipolla, la carota ed il sedano,
e farli soffriggere in olio d' oliva. Aggiungere le olive nere; quando il soffritto sara' ben colorito, alzare la fiamma ed iniziare a rosolare la carne. Quando sara' uniformememente rosolata, versare il vino bianco in modo che la carne vi affoghi per 2/3 circa. Abbassare la fiamma, coprire la casseruola ed aspettare che il vino
si asciughi. A cottura ultimata, spegnere la fiamma, aggiungere qualche goccia di succo di limone e lasciar riposare 10 minuti con la casseruola coperchiata. |
|
|
|
Far soffriggere l'aglio ed il peperoncino
Aggiungere il prosciutto e farlo cuocere qualche minuto, quindi aggiungere
i pomodorini ed un pò di sale.
Quando il sugo è pronto aggiungere una parte della rucola spezzettata e lasciare insaporire per un pò, quindi aggiungere la panna mescolare e dopo qualche minuto aggiungere il latte. Versare il sugo così ottenuto sulla pasta precedentemente cotta (la pasta deve essere molto al dente), mescolare, ed aggiungere i formaggi e la restante parte della rucola quindi saltarla in padella per qualche minuto. Se si dovesse seccare troppo aggiungere altro latte. Servire subito e buon appetito! |
|
|
|
Rosolare a fuoco lentissimo, su cinque cucchiai
d'olio, i petti d'anatra, girandoli spesso e salando entrambi i lati -
abbondantemente - (bisogna preventivamente aver tolto la pelle dal petto).
Dopo circa quindici minuti (il tempo dipende dalla dimensione del petto... comunque dentro la carne deve essere ben rossa) aggiungere tre cucchiai di aceto balsamico, il pepe (macinato e a pallini). Quando, dopo pochi secondi, l'aceto si ridurrà, aggiungere sette cucchiai di panna liquida. Girare ancora l'anatra, ridurre il sughetto.... servire con contorno di patate al burro. Impossibile resistere....questo è proprio un piatto a "colpo sicuro"! (vale la pena fare un mutuo per l'aceto balsamico) |
|
|
|
Montare a neve il bianco.
Mescolare il rosso d'uova. Mescolare tutto. Aggiungere levito per dolci Se non siete bravi a mescolare, desistete! ;) |
|
|
|
Lavare accuratamente le arselle, metterle
in un tegame con acqua e 1 bicchiere di vino bianco, farle aprire a fuoco
vivace, scolarle e tenere da parte tutto il liquido ben filtrato.
In un tegame scaldare appena un po' di olio aggiungere i pachino sminuzzati il lquido di cottura e far sobbollire a questo punto aggiungere anche le arselle; in un padellino a parte far dorare l'aglio con l'olio il peperoncino e un pò di pasta d'acciughe e il prezzomolo, sfumare con il vino bianco rimasto e passare la salsina attraverso un colino direttamente nel tegame sulla zuppa, aggiustare di sale e pepe servire caldissima accompagnata da fette di pane tostato. Ci si può imboccare a vicenda usando le mani per mangiare....la
ricetta è x 4 persone, dimezzare per 2. |
|
|
|
Pulire accuratamente i frutti di mare facendoli
spurgare in acqua corrente.
Farli aprire in un tegame capiente con acqua e 1 bicchiere di vino, scolarli tenendo da parte 1 pò di liquido filtrato. In una padella far dorare l'aglio nell'olio con il peperoncino aggiungere i frutti di mare sgusciati il mezzo bicchiere di vino bianco e un pò di liquido, aggiustare di sale e aggiungere un pochino di pepe (poco) la salsina deve risultare non troppo asciutta perchè la pasta all'uovo assorbe. Lessare le fettuccine e condirle con l'intingolo. Per la densità ci vuole occhio e come far l'amore non si può
spiegare come si fa......... |
|
|
|
Lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere
un composto soffice e ben montato, aggiungere le due farine setacciate
e lasciandole cadere a pioggia, quindi incorporatevi lentamente la frutta
secca grattuggiata finemente. Da ultimo aggiungere il burro fuso ed il
lievito.
Imburrare e cospargere di farina una tortiera, versarvi l'impasto ed
infornare a 170° per 30 minuti circa. Servire accompagnando con panna montata fresca. |
|
|
|
Inziamo dalla preparazione del brodo vegetale:
versate in pentola circa 6-7 litri di acqua unite una carota, un gambo di sedano, una cipolla intera, un dado per brodo vegetale mettete il tutto sul fuoco e lasciate cucinare fino ad ottenere il brodo (circa 1-2 ore) passate il brodo nel colino in modo da eliminare i vari vegetali contenuti e mettetelo da parte. In un altra pentola fate fondere il burro con un pezzo di cipolla (che
avrete avuto cura di tagliare a pezzettini) fino a che la cipolla non rosola
(attenzione ho detto: rosola non BRUCIA!!) unite il salmone (che avrete
preventivamente tagliato a listarelle o a pezzettini secondo la preferenza)
lasciatelo rosolare in compagnia della cipolla per qualche minuto (3-4)a
questo punto unite il riso avendo cura di rimestare molto velocemente per
far si che non si bruci fino a che non si sarà leggermente tostato
, a questo punto unite i piselli rimestate il tutto con delicatezza per
1-2 minuti e poi cominciate a versare il brodo (che avrete avuto cura di
tenere ben caldo) una-due mestolate alla volta (mentre mescolate continuamente
in modo da non far attaccare il riso alla pentola) proseguite in questa
operazione fino alla completa cottura del riso, (nel frattempo aggiungete
sale quanto basta) a questo punto spegnete il fuoco e aggiungete alcune
noci di burro coprite la pentola e lasciate mantecare il tutto per qualche
minuto . |
|
|
|
Fa parte della famiglia degli Strudel (che
in tedesco vuol dire vortice, per via della forma, sia esterna sia della
fetta). E' stato inventato dal più famoso pasticcere di Trieste
in occasione della visita di Sissi, moglie di Francesco Giuseppe, e a lei
dedicato. A Trieste ogni famiglia ha la sua ricetta, e questa è quella di mia nonna. Stendere la sfoglia formando un quadrato di circa 30 cm di lato.
|
|
|
|
Far rosolare in una padella larga l'aglio
e la cipolla bianca con dell'olio d'oliva. Aggiungere il riso,il tamarindo,la cannella ed il cardamomo. Dopo circa un minuto aggiungere i 2 dadi e subito l'acqua bollente (1i/2 litro). Mescolare il tutto,salando a piacere; togliere il tutto dal fuoco quando l'acqua si è completamente ritirata ed il riso è al dente. Aggiungere quindi: il cumino, l'uva sultanina, la cipolla rossa a rondelle ed i peperoni gialli tagliati a lunghezza di stuzzicadente. Consiglio di accompagnare il tutto con l'insalata iceberg,pomodori, conditi con sale e limone;e preparare anche dei bocconcini di manzo o dell'agnello.Non deve mancare il peperoncino,meglio se fatto in casa basta: dell'aglio, limone,sale e peperoncino crudo,basta tritare il tutto col frullatore. BUON APPETITO!! PRANZO SOMALO.
|
|
|
|
E' un piatto che mi faceva mia nonna. Fa
parte della cultura austroungarica.
Mettere due pentole sul fuoco, ognuna con un litro d'acqua e due
dadi.
|
|
|
| Ingredienti:
Terrina di fegato d'anatra alla gelatina di porto Gli ingredienti sono semplici, ci vuole solo un po`di fantasia
|
|
|
|
|
Procurarsi delle Ostriche possibilmente della
zona di Terracina!
Aprite i Tartufi e i fasolari e tagliuzzateli assieme aggiungete del limone e molta paprika e un pochino di limone! Spaccate le ostriche aggiungete sopra l'ostrica un cucchiaio del contenuto
della Un buon bicchiere di vino ........e l'effetto è assicurato!!!!!
|
|
|
|
Lessare le patate e le zucchine. Metterle
nel mixer, frullare a crema aggiungendo olio e parmigiano. Scolare le linguine
al dente e condirle con la salsa.
Sembrera' un ricetta semplice.. ma al solo vedere le linguine morbide
e scivolose, avviluppate nella salsa.. si e' gia' ad una passo dalla stanza
da letto..
|
|
|
|
Amalgamare farina, zucchero, cacao amaro e
latte (l'impasto deve essere fluido ma NON liquido dunque aggiungete poco
alla volta il latte) e infine il lievito.
Mettere impasto in teglia imburrata e infarinata e infornare a forno caldo x 30 minuti. nel frattempo mescolare nutella e mascarpone e fare la crema da conservare in frigo. Quando la torta e' cotta sfornarla e lasciare raffreddare COMPLETAMENTE poi tagliarla in 2 dischi e farcire con la crema al mascarpone. BUON APPETITO |
|
|
|
Lavorare la farina contemporaneamente allo
strutto aggiungendo l'acqua che avrete salato e intiepidito. Lavorare bene la pasta eventualmente anche con la macchina Fare delle strisce di pasta della larghezza della macchina (H.1)tagliare delle strisce che arrotolerete per poi formare una treccina avvolta su se stessa e successivamente ancora avvolta e richiusa. Fate ancora delle strisce larghe come la macchina (H.5) e tagliate delle fettucce di circ 1 cm. che annoderete una volta su se stesse come un mezzo fiocco. Friggere in abbondante olio di semi girandole velocemente finchè risultino appena leggermente dorate, scolarle bene, appoggiarle su carta assorbante. far scaldare in un pentolino il miele con lo zucchero, il cucchiaio d'acqua e la buccia dell'arancio grattuggiata. Tenere sempre il miele caldo senza farlo bollire, immergetevi dento poche per volta le origliette depositandole poi su un piatto di portata, e badando sempre che il miele rimanga liquido. N.B. Si possono fare anche più origliette e conservarle fritte per qualche giorno mettendole nel miele al momento.
|
|
|
|
Mettere a fuoco lo zucchero, l'acqua, l'acqua
di fior d'arancio, il liquore e far bollire per una adecina di minuti.
Versare le mandorle con il limone e la vaniglina. Far assorbire il liquido mescolando energicamente, togliere dal fuoco e far raffreddare. Fare la pasta velocemente. Preparare delle piccole polpettine fatte con il ripieno e con la pasta violata fare i ravioli. ( un piccolo cerchio della misura della bocca di un bicchiere d'acqua che poi si chiuderà su se stesso. Mettere le polpettine del ripieno sui dischetti e chiuderli su se stessi se possibile con una piccola treccia. Friggerli a fuoco basso (devono restare un pò bianchi) e cospargerli di miele. (si consiglia miele di corbezzolo tagliato con miele di eucalipto) Per evitare che il miele si impasti troppo scaldarlo in un pentolino con un cucchiao di zucchero e un poco d'acqua. Calorie.........non quantificate! (n.d.r. : mmmmmMMMMMMMMMmmm.....GNAM!) |
|
|
|
Tagliate le aragoste vive a pezzi orizzontali
dopo aver provveduto a togliere l'intestino(vedi istruzioni apposite) e
la sacca sabbiosa della testa ed aver pestato un po' le zampe. Pulite 4/5
grossi spicchi d'aglio e metteteli a rosolare con abbondante olio d'oliva
in una pentola larga e sufficientemente alta insieme ai pomodori secchi
tritati sottili che avrete sciacquato abbondantemente dal sale e fatto
rivivere in acqua, peperoncino piccante quanto basta. Fate rosolare in modo che tutta l'aragosta si rassodi. Quando tutta l'aragosta sarà consolidata e ben rosolata aggiungete i pomodori pelati o freschi che avrete prima passato nel frullatore, almeno un litro un litro e mezzo di vino bianco secco e dopo un mezz'ora di cottura assaggiate per verificare la necessità di aggiungere sale. Lasciate cuocere fino a quando i sapori saranno ben amalgamati ed eventualmente allungate con poca acqua. Servite con piccoli crostini di pane reso croccante al forno e che a piacere potranno anche essere stati spalmati con aglio, altrimenti lasciateli al naturale e qualora non piacesse l'aglio ricordatevi di togliere anche gli spicchi della rosolatura. La pietanza va servita in ciotole. |
|
|
|
Tagliate le aragoste vive a pezzi orizzontali
dopo aver provveduto a togliere l'intestino(vedi istruzioni apposite) e
la sacca sabbiosa della testa ed aver pestato un po' le zampe. Tritate
nel frullatore la cipolla e pulite 4/5 grossi spicchi d'aglio e metteteli
a rosolare con abbondante olio d'oliva in una pentola larga e sufficientemente
alta insieme ai pomodori secchi tritati sottili che avrete sciacquato abbondantemente
dal sale e fatto rivivere in acqua, peperoncino piccante quanto basta.
Non appena la cipolla sarà appassita e morbida versate i pezzi dell'aragosta
e lasciateli rosolare fino a che non saranno ben rassodati. A questo punto versate nella pentola il contenuto dei due barattolini cirio che avrete allungato con circa un litro e mezzo d'acqua, girate lentamente in modo che il contenuto della pentola si amalgami bene ed aiutatevi versando mezzo litro di vino bianco secco. Assaggiate il sale e se il caso aggiungetene tenendo presente che sarà meglio abbondare leggermente visto che le patate spegneranno un poco il salato. Avrete precedentemente sbucciato le patate e le avrete tagliate a piccoli dadi. Versatele nella pentola e disponetele sulla superficie affondandole dolcemente aiutandovi con un cucchiaio di legno in modo che risultino ben distribuite su tutta la superficie della pentola. Non giratele. Coprite e lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando le patate saranno cotte, ma non sfatte. Servite in ciotole anche con crostini di pane. |
|
|
|
Impastate 100
grammi di burro (gli altri 50 vanno nel dolce successivo) con 100 gr. di
zucchero (gli altri 100 vanno nel dolce successivo, e ciò rende
meno buoni entrambi i dolci) aiutandovi con il microonde per rendere il
burro lavorabile. Unite al latte e mettete sul fuoco. Versate la farina
tutta in una volta così da formare dei bei grumi, e mescolate inutilmente.
Mentre fate raffreddare l'impasto, tagliate a metà i savoiardi per
il lungo, così da fracassarne e polverizzarne una buona parte: posate
ciò che vi è rimasto sul fondo del contenitore designato,
e siccome non a tutti piace il liquore, alcuni non vogliono il caffè
perchè poi non dormono e non avete l'Hag, bagnate i savoiardi con
latte o acqua sino a renderli insapori. Dividete in due parti l'impasto
precedente, e aggiungete cacao a una delle parti: versate l'impasto in
due strati ricoprendo con altri savoiardi, sempre ammolliti con latte o
acqua, e per salvare le apparenze decorate con mandorle.
Se al momento del dessert il vostro commensale vi chiede "ma che c**** c'è dentro, dei rigatoni?" avrete pienamente raggiunto l'obiettivo. |
|
|
|
Tagliate il cioccolato
fondente (non al latte perchè vi siete sbagliati alla Coop) in piccole
scaglie fra mille bestemmie, unite il burro e lo zucchero rimasti dal dolce
precedente ed i tuorli delle uova e scaldate a bagnomaria. Se non sapete
che cos'è il bagnomaria, inventate un modo fantasioso per cuocere
non a contatto della fiamma. A questo punto dovreste unire 100 gr. di panna
montata, ma siccome non vi siete accorti che era fra gli ingredienti (in
questa pagina è stata direttamente omessa per comodità) rimediate
in extremis montando a neve le chiare d'uovo (così, inoltre, avrete
sporcato un ulteriore attrezzo che si sommerà alla montagna di posate
da lavare). Mettete il composto in freezer per quattro-cinque ore. Dal
momento che siete in ritardo, tirate fuori il composto dopo un'ora e mezza,
tentate inutilmente di comporre delle palline con il cucchiaio e con le
dita, fate rotolare ciò che ottenete nel cacao in polvere e posate
su un vassoio ricoperto da un tovagliolo di carta, gocciolando cacao su
tutto il piano di lavoro. Mentre aggiungete con fatica nuove palline, quelle
vecchie si saranno già disciolte, impregnando il tovagliolo, ma
voi continuerete noncuranti e poserete il tutto nuovamente in freezer.
Quando lo estrarrete definitivamente, raccoglierete la broda ottenuta in
un recipiente, strizzando bene anche il tovagliolo, e la servirete al cucchiaio,
scatenando nei commensali indicibili rimembranze.
Hey... spero che accettiate lo scherzo! |
|
|
|
È unasalsa
che serve per insaporire il bollito. Si prepara facendo sciogliere in un
tegamino possibilmente di coccio 1 parte di burro e 2 di midollodi bue
molto fresco. Poi si aggiunge del pangrattato finissimo e si aspettache
assorba il grasso, badando di mescolare con un cucchiaio di legno.A questo
punto bagnare con brodo, meglio se di carne. Lascia sobbollirea lungo,
almeno 2 ore, su un angolo del fornello (a fuoco bassissimo),dando, ogni
tanto, una mescolata col cucchiaio di legno. Salare e insaporirecon pepe
nero, macinato di fresco e Parmigiano Reggiano in abbondanza.
Al posto del pepe si può metteredel kren grattugiato e diluito con aceto, secondo una ricetta rimastadalla dominazione austriaca |
|
|
|
Dose per un pentolino, nel senso che il tuttova
messo in un pentolino dove provvederai a far sciogliere del burro ead amalgamare
dei broccoli precedentemente lessati. Prepara ora della besciamellaed aggiungila
ai broccoli con il burro. Cuoci continuando a mescolare finchènon
otterrai una crema di soddisfacente consistenza ed aggiungi al termineun
filo di olio di oliva (possibilmente extravergine).
Come variante puoi provare ad aggiungere del formaggio da fare fonderein fase di cottura tipo fontina o sottilette oppure puoi usare del philadelphia al posto della besciamella. |
|
|
|
Montare a neve le chiare d'uovo aggiungendoun
pò di zucchero (ed eventualmente della vanillina ). Impastareil
mascarpone con i tuorli e successivamente aggiungere le chiare montatea
neve e zuccherare. Quando la crema sarà ben omogenea prenderei savoiardi
intingerli nel caffè zuccherato e formare un primo stratonella teglia.
Ricoprire lo strato con la crema (non tutta ) e ripetereil procedimento
fino all'esaurimento della crema o dei savoiardi.Ricoprire il tutto
con una spruzzata di cacao che copra il tutto.
Riporre in frigo per almento tre ore e... buon appetito! |
|
|
|
Prendi il maiale .... no è troppo lungo,fatti
fare il tritato dal tuo macellaio di fiducia ( circa 4 etti per 4persone)
poi amalgamalo con un uovo ed una mela tritata ( si proprio una mela! in
mancanza una pera) sale e noce moscata qb. e fai delle polpettine che provvederai
ad infarinare. Ora prendi il tutto e fai rosolare in abbondante burro a
termine cottura aggiungi un bicchiere di vino rosso in cui avraifatto sciogliere
due cucchiaini di zucchero e... buon appetito.
E' una ricetta piemontese il cui nome è anche un insulto leggero ( se ti danno del subric accennano alla tua somiglianza fisica e/o morale ad una polpetta!) |