In onore delle pie personalità che hanno inviato ricette preziose...siamo lieti di innaugurare questa nuova...



 

cipolla.GIF (6680 byte) PAGINA DEL  GOLOSO SCONOSCIUTO tomato.gif (7459 byte)

 
 

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Il TIRAMISU'    di Angelica

pblu.gif (179 byte) 4 uova

pblu.gif (179 byte) 4 cucchiai di zucchero

pblu.gif (179 byte) 500 gr di mascarpone

pblu.gif (179 byte) 1 pacco di pavesini

pblu.gif (179 byte) caffè

pblu.gif (179 byte) cacao amaro

Questa è una variante del solito tiramisù fatto con i savoiardi.

Unite i 4 tuorli con i 4 cucchiai di zucchero e mescolate finchè non si forma una crema senza granelli di zucchero (lo capirete quando il cucchiaio non farà più cric cric!).
A parte montate la chiara a neve con una frusta. A questo punto cominciate ad aggiungere il mascarpone alla crema facendo attenzione a che non si formino grumi.Aiutatevi aggiungendo la chiara montata. Il tutto è un pò faticoso, ma poter dire di aver fatto il dolce con le vostre manine e non con il robot, è tutta un'altra cosa!

Iniziate a inzuppare i pavesini nel caffè amaro che avrete fatto freddare in frigo (se il caffè è caldo il pavesini si spappolano troppo). Fate un primo strato di pavesini posizionati tutti nello stesso verso. Versate la crema, ma fate attenzione a farne avanzare per il secondo strato, che deve essere più corposo. Procedete con il secondo strato di pavesini, posizionandoli trasversalmente rispetto al primo strato.

Mettete tutta la crema avanzata e ricoprite con abbondante cacao amaro!

Lasciate in frigo per almeno un paio d'ore. Per i più golosi: alla crema fatta con il mascarpone aggiungete della panna montata!!


Il POLLO IN SALSA DI SENAPE    di Vivian

pblu.gif (179 byte)4 cosce di pollo (comprese di sopracoscia)

pblu.gif (179 byte) mezzo litro di brodo di pollo

pblu.gif (179 byte) 1 cipolla di media grandezza

pblu.gif (179 byte) 2 cucchiai di olio (preferibilmente di oliva)

pblu.gif (179 byte) 1 tuorlo d'uovo

pblu.gif (179 byte) 1 noce di burro

pblu.gif (179 byte) 1 dl di panna

pblu.gif (179 byte) 2.5 dl di vino bianco secco

pblu.gif (179 byte) 1 cucchiaio di farina

pblu.gif (179 byte) 1 cucchiaio di senape

pblu.gif (179 byte) sale e pepe quanto basta.

Iniziare preparando il brodo di pollo (perché al momento in cui serve deve essere ben caldo).
Pulire per bene le cosce di pollo e metterle a rosolarle in una pentola con la cipolla. Quando sono rosolate da tutte le parti aggiungere il vino e farlo evaporare della metà.
A questo punto versare il brodo fino a ricoprile. Coprire e far cuocere a fuoco lento per mezz'ora.

Intanto preparare in un piattino il burro e la farina, amalgamarli bene fino ad ottenere un composto cremoso e in una tazza far sciogliere il tuorlo con la panna.
Lavorarli finché il tutto non ha raggiunto un colore omogeneo.

Trascorsi i 30 min di cottura iniziare ad aggiungere il burro con la farina (fare attenzione che non si formino grumi) e lasciar cuocere per 5 min.
Trascorso questo tempo aggiungere la panna con l'uovo e la sciare cuocere altri 5 min.
Aggiungere il sale ed il pepe.
Mescolare ancora una volta ed aggiungere il cucchiaio di senape.

Servire subito ben caldo.

(Puo' essere accompagnato da risotto oppure da patatine fritte con verdurine)

Buon appetito

Vivi


Le PENNE AL SALMONE AROMATIZZATE ALLE ARANCE    di Chiara

pblu.gif (179 byte) 200 g. di salmone affumicato

pblu.gif (179 byte) 200 gr di panna da cucina

pblu.gif (179 byte) 200 gr di ricotta (o altro formaggio morbido dal sapore delicato)

pblu.gif (179 byte) 1 arancia

pblu.gif (179 byte) 1 ciuffetto di rucola (è perfetta) oppure prezzemolo

pblu.gif (179 byte) noce moscata

pblu.gif (179 byte) sale q.b.

Tagliare il salmone a listarelle e lasciarlo riposare per una decina di minuti circa nel succo dell'arancia debitamente spremuta.

In un tegame unire la panna alla ricotta in modo da creare una crema morbida ma non troppo liquida. Regolare la quantità di sale se necessario.  (Il dosaggio dei formaggi in questione e' indicativo, si può rimanere un po' più scarsi delle dosi suggerite a seconda dei gusti personali).

Una volta che la crema si sarà formata, si deve unire il salmone e regolare la consistenza dell'insieme aggiungendo parte del succo rimasto. A me personalmente piace molto il sapore del succo d'arancia unito al salmone, lo rende più delicato e meno stopposo.
Una spolveratina di noce moscata All'ultimo si unisce la rucola tagliata a listarelle

Non resta che condire la pasta guarnendo magari con la scorza delle arance o con qualche fogliolina intera di rucola.


I GAMBERI ALLA RUSTICA    di zia Loredana (un angelo in cucina!)

pblu.gif (179 byte) 1 scatola di fagioli bianchi di Spagna

pblu.gif (179 byte) code di gamberi

pblu.gif (179 byte) 2 cucchiai di olio extra vergine

pblu.gif (179 byte) 2 cucchiai di brandy

pblu.gif (179 byte) 2 pomodori

pblu.gif (179 byte) erba cipollina tritata

pblu.gif (179 byte) sale e pepe

Tagliate a dadini i pomodori e uniteli ai fagioli.
Sgusciate le code dei gamberi lavatele e asciugatele, fatele saltare per 3-4 minuti a fuoco vivo, senza aggiungere condimento in una padella antiaderente.

Irrorate i gamberi con un cucchiaio di brandy, salate e pepate e fate evaporare il liquido a fuoco vivo.

Suddividete i pomodori, fagioli e code in quattro piatti, mescolate delicatamente e condite il tutto con una salsa preparata emulsionando l'olio con il brandy rimasto, sale, pepe e erba cipollina.  



La TORTA PARADISO    di zia Loredana (sempre lei...)

pblu.gif (179 byte) 100gr farina

pblu.gif (179 byte) 220 gr zucchero

pblu.gif (179 byte) 220 gr burro

pblu.gif (179 byte) 100 gr fecola

pblu.gif (179 byte) 2 uova

pblu.gif (179 byte) 4 tuorli

 pblu.gif (179 byte) 1 bustina di vanillina

pblu.gif (179 byte) sale

Fate fondere in una pentola  il burro, senza farlo friggere e lasciatelo raffreddare. Mescolando con un cucchiaio di legno incorporate il burro sciolto a 200gr di zucchero, lavorandolo fino ad ottenere una crema.
Poi unite  una alla volta le due uova, quindi i tuorli.. Lavorate  l'impasto e quando sarà uniforme, aggiungete la vanillina, un pochino sale, la farina e la fecola setacciata, mescolate per benino.

Imburrate uno stampo a cerniera, versatevi il composto. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 60 minuti. fate raffreddare, sformate su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo.

Provala e sentirai una musica celestiale 

 

I PORTAFOGLI CON FUNGHI    di zia Loredana

pblu.gif (179 byte) 300 gr di champignon

pblu.gif (179 byte) 130 gr di burro

pblu.gif (179 byte) 100 gr di prosciutto cotto

pblu.gif (179 byte) 50 gr di parmigiano

pblu.gif (179 byte) 1/2 litro di latte

pblu.gif (179 byte) sale e pepe

Preparare delle crepes sottilissime (4 per persona), lavate e tagliare a fettine i funghi, fate imbiondire in un tegame 40gr di burro ed unitevi i funghi, con una presina di sale e un pizzico di pepe e lasciateli saltare a fiamma allegra per 5 minuti, proseguite quindi la cottura per 10 minuti a fuoco basso.

Incorporate alla becsiamella preparata in precedenza i funghi, il parmigiano e il prosciutto tagliato a pezzetti sottili. Amalgamate il composto e lasciatelo riposare.

Riempite con il composto le crepe e chiuderli in quattro, imburrate la pirofila e sistemate i portafogli ricoperti di salsa (sugo di carne) e besciamella, infornare a 100° per 20 minuti.  

A mia nipote e a tutti gli innamorati della cucina e altro...



Gli SPAGHETTI ALLA LORD BYRON    di Lord Byron

pblu.gif (179 byte) Spaghetti

pblu.gif (179 byte) olio oliva extra vergine (abbondante)

pblu.gif (179 byte) rosmarino(abbondante)

pblu.gif (179 byte) gamberetti

pblu.gif (179 byte) peperoni di diversi colori

pblu.gif (179 byte) zucchine

pblu.gif (179 byte) pomidoro

pblu.gif (179 byte) aglio, peperoncino, sale

Tagliare le zucchine a listarelle aggiungendo un pò di sale affinché facciano acqua.

Tagliare i pomidoro a spicchi e aggiungere sale affinché facciano acqua anche loro. Preparare i gamberetti puliti (possono anche essere già precotti). A parte tagliare i peperoni a listarelle

Mettere in una padella larga a fuoco non troppo alto, abbondante olio di oliva ( è in pratica il sugo della pasta) aggiungere l'aglio e il rosmarino  (molto abbondante, che dia molto sapore).

Dopo che l'olio si è insaporito , aggiungere i peperoni a listarelle e poco dopo le zucchine asciugate. Dopo alcuni minuti, aggiungere i gamberetti.

Togliere il rosmarino e l'aglio.

Aggiungere il peperoncino a piacere (meglio se abbastanza sostenuto) Sale , se necessario.

Portare a cottura.

A parte condire i pomidoro come da insalata, con olio e aceto o limone. Tenere a parte. Cuocere  gli spaghetti e ,a cottura ultimata, scolare la pasta aggiungere il sugo preparato, mescolare bene.   Servire sui piatti, mettendo in cima agli spaghetti caldi, i pomidori freschi.

Servire.

Il contrasto tra gli spaghetti caldi ed il pomodoro fresco è una delizia.

Mangiare alla salute di Lord Byron :-))

 

Le CHIACCHIERE      di Giuseppe (Cinisello B. - MI)

pblu.gif (179 byte) 500 gr di farina

pblu.gif (179 byte) 3 uova intere

pblu.gif (179 byte) 40 gr di olio d'oliova

pblu.gif (179 byte) una fialetta di aroma di limone

pblu.gif (179 byte) 100 gr di zucchero (e la pillola va giù)

pblu.gif (179 byte) 1/2 bicchiere di grappa (e la pillola va giù meglio)

pblu.gif (179 byte) olio per friggere

Mescolare tutti gli ingredienti  e tirare un sfoglia sottile, possibilmente con macchinetta per pasta penultimo foro, se non si è in posseso dello strumento usare un grosso mattarello.

Vengono asciutti e friabili,  provare per CREDERE.

ATTO DI PIRATERIA: attenzione la ricetta è stata spudoratamente copiata dal ricettario della mamma

  

I CASONCELLI DI BRESAOLA CON RUCOLETTA     di Mauro (Gussago - BS)

pblu.gif (179 byte) 8 fette di bresaola

pblu.gif (179 byte) 150 gr di bresaola

pblu.gif (179 byte) erba cipollina q.b.

pblu.gif (179 byte) 400 gr di rucola

pblu.gif (179 byte) formaggio tritato q.b.

pblu.gif (179 byte) trito di pinoli q.b.

pblu.gif (179 byte) aceto balsamico

pblu.gif (179 byte) Sale, pepe e olio

In una terrina mescolare la ricotta, il formaggio grattugiato (un pugno), sale e pepe q.b. e l'erba cipollina tritaa con un coltello.

Stendere un fetta di bresaola, mettere in mezzo un cucchiaio di ripieno e formare un raviolo.

A parte condire la rucola con un trito di pinoli, adagiare questa su un piatto a mo' di montagnetta; posare i ravioli di bresaola e ricondire il tutto con l'olio rimasto.

Questo è un ottimo inizio per il vostro pranzo e buon appetito!

  

La MOUSSE DI LIMONE     di Anna (ROMA)

pblu.gif (179 byte) 2 albumi

pblu.gif (179 byte) 50 gr di Zucchero

pblu.gif (179 byte) 2 tuorli

pblu.gif (179 byte) 70 gr di succo limone

pblu.gif (179 byte) 5 gr di colla di pesce

pblu.gif (179 byte) la buccia grattugiata di 2 limoni

pblu.gif (179 byte) 250 gr di panna montata

Montare gli albumi con 50 gr di zucchero.
Montare i tuorli con 50 gr di zucchero unire  i due composti, aggiungere il succo di limone, la gelatina , ammollata in acqua fredda e sciolta in due cucchiai di rum, la buccia grattugiata e la panna montata.


Lasciare riposare in frigo per alcune ore, servire con scorzette di limone.

  

I PEPERONI AL TONNO GRATINATI     di Fabio (ROMA)

pblu.gif (179 byte) 2 peperoni di forma regolare

pblu.gif (179 byte) 200 gr di Tonno scolato

pblu.gif (179 byte) 200 gr di mollica di pane

pblu.gif (179 byte) pane grattugiato

pblu.gif (179 byte) aglio

pblu.gif (179 byte) olio extra vergine

pblu.gif (179 byte) prezzemolo

pblu.gif (179 byte) Sale e pepe

La preparazione del ripieno consiste nel mescolare la mollica di pane, dopo averla bagnata e strizzata, con il tonno scolato;  si aggiunge uno spicchio d'aglio tritato fino, prezzemolo sale pepe e olio amalgamando il tutto con la forchetta.

I peperoni si tagliano in due parti uguali e si adagiano in una teglia da forno opportunamente oliata, dopodichè si procede al loro riempimento con il ripieno spolverandoli poi con il pane grattugiato, il tutto si pone nel forno già caldo fino a cottura.

  

I TORTELLI LOMBARDI     di Loredana (Cinisello Balsamo-MI)

pblu.gif (179 byte) 1/4 di litro d'acqua

pblu.gif (179 byte) 1 pizzico di sale

pblu.gif (179 byte) 50 gr. di burro

pblu.gif (179 byte) 150 gr. di farina

pblu.gif (179 byte) 2 cucchiai di zucchero

pblu.gif (179 byte) 4 uova intere

pblu.gif (179 byte) la scoza grattuggiata di 1 limone

pblu.gif (179 byte) zucchero a velo

pblu.gif (179 byte) una manciata di uvetta sultanina precedentemente ammorbidita

Mettete l'acqua ed il burro in un pentolino e portateli ad ebollizione.
Togliete dal fuoco, versate la farina in una volta sola e sempre rimestando, continuate la cottura per qualche minuto finchè l'impasto si staccherà dalle pareti.
Versatelo in una terrina e lasciatelo raffreddare. Unite lo zucchero, la scorza di limone poi le uova intere, una alla volta e l'uvetta ben strizzata ed asciutta. 
Amalgamate  bene e sbattete finchè il composto sarà lucido e liscio.

In una pentola alta e stretta, mettete abbondante olio, scaldatelo su fuoco basso e quando sarà ben caldo, unite poco alla volta l'impasto dei tortelli, aiutandovi con due cucchiaini.
Quando saranno gofi e dorati toglieteli e metteteli su carta assorbente. Spolverizzateli con dello zucchero a velo, passato attraverso un setaccio e servire ben caldi.

Volendo si possono farcire con della crema pasticciera.

  

I RAVIOLINI IN GIALLO     di Elisa

pblu.gif (179 byte) 500 g di raviolini

pblu.gif (179 byte) 250 g di mascarpone

pblu.gif (179 byte) 2 bustine di zafferano

pblu.gif (179 byte) 1 confez. di panna da cucina

Mettere a bollire l'H2O per i ravioli, intanto in 1 pentola (preferibilmente antiaderente!), versare il mascarpone.
Farlo diventare quasi liquido e aggiungervi lo zafferano.
Aggiungere in fine la panna (se vi sembra palliduccio aggiungere 1 altra bustina di zaff.!).

Nel frattempo i ravioli saranno quasi cotti(meglio lasciarli 1 po' al dente),scolarli e lasciare da parte 1 po' di acqua di cottura.
Si fanno mantecare nell'impasto precedentemente formato,si aggiungono i peperoni tagliati a striscioline


E IL GIOCO E' FATTO! SUCCESSO ASSICURATO!                                                                                

  

Le LINGUINE INFUOCATE      di Lucio (Sequals-PN)

pblu.gif (179 byte) linguine

pblu.gif (179 byte) pomodoro a pezzetti

pblu.gif (179 byte) acciughe sotto sale

pblu.gif (179 byte) aglio

pblu.gif (179 byte) olio di oliva

pblu.gif (179 byte) olive nere

pblu.gif (179 byte) peperoncini piccanti

Mettere a soffriggere in olio le acciughe diliscate e pulite fatte a pezzetti, aggiungere l'aglio schiacciato da togliere quando dorato, macinare sopre del peperoncino molto piccante aggiungere le olive nere tagliate a pezzetti.

Dopo aver rosolato aggiungere il pomodoro a pezzetti e spegnere il fuoco dopo aver cotto le linguine al dente saltatele nel sugo e servire bollenti

  

Le UOVA AI FUNGHI PORCINI      di Nicoletta

pblu.gif (179 byte) funghi secchi FOLCI gr.20

pblu.gif (179 byte) 4 o 6 fette di pane tostato

pblu.gif (179 byte) 4 o 6 uova in camicia

pblu.gif (179 byte) 2 o 3 formaggini cremosi

pblu.gif (179 byte) parmigiano

pblu.gif (179 byte) 1/2 etto besciamella

Disporre le fette di pane tostato in una pirofila unta,su ogni fetta un uovo(in camicia), coprire con besciamella mescolata con i funghi (ammollati,strizzati e ben cotti) e i i formaggini.

  

La TORTA GIANDUIA      di una sconosciuta Simona Izzo (Genova)

pblu.gif (179 byte) 350gr di farina

pblu.gif (179 byte) 100 gr di zucchero

pblu.gif (179 byte) 125 gr di burro

pblu.gif (179 byte) 2 uova

pblu.gif (179 byte) 100 cl di panna da montare

pblu.gif (179 byte) 200 gr di nutella

Accendere il forno a 180°, intanto versare in una ciotola farina,zucchero,burro ammorbidito a temp.ambiente,uova e per ultimo il lievito; amalgamare per bene.
In un'altra ciotola montare leggermente con le fruste elettriche la panna, quindi versare la nutella e montare per breve tempo.
Foderare una teglia piccola con carta da forno,stendere con le mani uno strato di pasta frolla lasciando il bordo leggermente rialzato,quindi versare la nutella,livellare e ricoprire totalmente con la frolla rimanente( conviene ricoprire con pezzi piccoli perche altrimenti la frolla si rompe).
Con le mani sporche di farina premere sui bordi sigillandoli,infernare abbassando la temperatura a 150° per circa 30'.
Una volta raffreddata spolverizzare a piacere con zucchero a velo.

E' BUONISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! preludio, a voi il proseguimento.

 

La VELLUTATA DEL PRELUDIO       di Silvia (Bastia Umbra-PG)

OVVIAMENTE PER DUE SOLE PERSONE:

pblu.gif (179 byte) 1 barattolo di ceci

pblu.gif (179 byte) 200 gr. di gamberi freschi

pblu.gif (179 byte) 2 cucchiai di panna da cucina

pblu.gif (179 byte) brodo vegetale

pblu.gif (179 byte) olio extra vergine (almeno lui!)

pblu.gif (179 byte) coriandolo (non uno di quelli del carnevale precedente)

pblu.gif (179 byte) sale

Aprite il barattolo dei ceci ( fin qui ci arrivano tutti ), scolate il contenuto e mettetelo in un colapasta.
Passate i ceci sotto l'acqua fredda. Nel frattempo preparate un brodo con acqua e il dado.


Mettete i ceci in un passaverdure (NON usate il minipimer, le bucce dei ceci resistono stoicamente)e passateli con un cerchio a fori piccoli. Aiutatevi con il brodo se il composto dovesse risultare troppo denso.
Allungate la purea ottenuta con il restante brodo, non troppo, mica ci dovete fare il bagno.

Ora pulite i gamberi (staccate le teste, la scorza e incideteli sulla schiena per togliere il filino nero che fa schifo), lavateli velocemente.
Mettete in una padella l'olio a rosolare e fateli scottare aggiungendo un po' di sale. Appena sono cotti ( pochi minuti) toglieteli.

Cinque minuti prima di sedervi a tavola, mollate un attimo la preda e fate scaldare la vellutata di ceci, aggiungete la panna, il coriandolo e regolate il sale. Suddividete il composto nei piatti e mettete sopra i gamberi caldi, magari disposti in maniera carina con un filo di olio extravergine.


Non deve essere bollente, almeno non rischiate di farvela sputare addosso.
Sconsiglio di usare il prezzemolo, non è carino sorridere con un pezzo di roba verde fra i denti.
Io vi ho seggerito il preludio, a voi il proseguimento.

 

Gli SCAMPI CON PANNA       di Sonia (Ortona-CH)

pblu.gif (179 byte) 2 etti di scampi

pblu.gif (179 byte) 1/2 litro di pomodoro passato

pblu.gif (179 byte) panna da cucina liquida

pblu.gif (179 byte) vino bianco

pblu.gif (179 byte) prezzemolo

pblu.gif (179 byte) aglio

pblu.gif (179 byte) peperoncino

Far rosolare lievemente l'aglio in un pò di olio; dopo aver pulito per bene gli scampi, aggiungerli insieme all'aglio appena rosato, al prezzemolo tritato, ad un  pizzico di sale e abbondante vino, far cuocere il tutto finchè il vino non si è ritirato un bel pò...
Poi aggiungere il pomodoro passato o se si preferisce pomodori pelati, aggiungere del peperoncino piccante senza  esagerare, e far cuocere a fuoco lento, poi aggiungere la panna liquida a fine cottura e lasciarla restringere un pò senza esagerare..
Nel frattempo mettere a bollire gli gnocchi possibilmente piccoli, prendono di più il sapore; una volta cotti metterli nella pentola con il sugo già pronto e far insaporire per alcuni minuti....
P.s. se il sugo lo si lascia cuocere per un paio d'ore a fuoco lento ha un sapore speciale....

Buon appetito

 

Gli SCAMPI IN AGRODOLCE      di Paloma (Isola del Giglio)

pblu.gif (179 byte) Scampi o gamberoni 
si trovani piccoli anche freschi

pblu.gif (179 byte) conserva di pomodoro

pblu.gif (179 byte) aceto bianco

pblu.gif (179 byte) aceto balsamico

pblu.gif (179 byte) brandy

Mettere olio buono in padella di alluminio o acciaio, scaldare e mettervi il pesce (scampetti o gamberi).  Fateli rosolare pochi minuti, bagnate con un goccio di brandy, facendolo bruciare, quindi un cucchiaio di conserva di pomodoro sciolta nell'aceto bianco:
Farla ritirare per due minuti ,aggiungere alcune gocce di balsamico, regolare la densità 

DUE FOGLIE DI PERSEMOLO E SERVIRE CALDO.

RISULTA AFRODISIACO.


 
 

Le LINGUINE AI RICCI DI MARE    di Mario Giglio (Sassari)

pblu.gif (179 byte) da 30 a 40 ricci di mare

pblu.gif (179 byte) 2/3 spicchi d'aglio

pblu.gif (179 byte) 400 gr di linguine 

pblu.gif (179 byte) 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Spaccare i ricci in senso longitudinale ed asportare le lingue rosse, cioè le uova, e depositarle in un recipiente di vetro. 

Cuocere gli spaghetti in 5 litri di acqua salata e scolarli (ma non troppo) quando sono  ancora al dente, nel frattempo far  soffriggere nell'olio  l'aglio che verrà levato e un'acciuga  sott'olio ridotta in poltiglia. 

Scolata la pasta (ancora  al dente come si è detto), versarla nel condimento e continuare la cottura per 2 minuti; servire  calde con un a spruzzata di prezzemolo tritato fine. 


 
 

La MIRINZANA AL FORNO    di Mario (Sassari)

pblu.gif (179 byte) 4 melanzane lunghe

pblu.gif (179 byte) 4 pomodori rossi e polposi

pblu.gif (179 byte) 4/6 spicchi d'alio

pblu.gif (179 byte) 1 cucchiaio di olio al peperoncino

pblu.gif (179 byte)olio extra vergine di oliva q.b. (ma abbondante)

Frullare l'aglio con l'olio e l'olio al peperoncino: tagliare in due le melanzane in senso longitudinale, praticare delle profonde incisioni  nella polpa bianca delle stesse, cospargere di sale fino avendo cura che penetri nelle predette incisioni;  collocare le melanzana in modo che possano sgocciolare lenamente e lasciarle riposare almeno mezz'ora. 

Quindi strizzarle con le mani fino a far loro perdere tutti gli umori  salati, collocarle in una teglia e imbeverle dell'olio piccante preparato all'inizio: infiocchettarle di pezzetti di pomodoro e cuocerle in forno  a 200/250° fino a quando nonsiano leggermente bruciacchiate. 

Buon appetito........ 


 
 

I PIPI CA MUDDICA    di Sharon (Siracusa)

pblu.gif (179 byte) Peperoni

pblu.gif (179 byte) capperi

pblu.gif (179 byte) mollica

pblu.gif (179 byte) aceto

pblu.gif (179 byte)olio

pblu.gif (179 byte) aglio

Far friggere i peperoni con l'olio e l'aglio.

Quando saranno fritti a parte, in un recipiente, far abbrustolire la mollica; mettere in una terrina i capperi con l'aceto e unire ai peperoni prima l'aceto con i capperi e poi la mollica abbrustolita e buon appetito.

Avostra scelta le quantita' dei propri ingredienti 


 
 

SPEZZATINO DEL MARS    di Andrea

pblu.gif (179 byte) 400 g spezzato di bovino adulto (bello grasso)

pblu.gif (179 byte) 1 cipolla

pblu.gif (179 byte) 1 carota

pblu.gif (179 byte) 1 gambo di sedano

pblu.gif (179 byte)150 gr di olive nere

pblu.gif (179 byte) 2 peperoni rossi

pblu.gif (179 byte) 1/2 l di vino bianco secco

pblu.gif (179 byte) 1/2 l di brodo

pblu.gif (179 byte) olio d'oliva

pblu.gif (179 byte) limone

Sminuzzare la cipolla, la carota ed il sedano, e farli soffriggere in olio d' oliva. 
Aggiungere le olive nere; quando il soffritto sara' ben colorito, alzare la fiamma ed iniziare a rosolare la carne. Quando sara' uniformememente rosolata, versare il vino bianco in modo che la carne vi affoghi per 2/3 circa. 

Abbassare la fiamma, coprire la casseruola ed aspettare che il vino si asciughi. 
Continuare quindi a bagnare con il vino, per circa 1 ora e mezza, dopodiche' si puo' continuare con il brodo. 
Nel frattempo tagliare i peperoni a listarelle. Quando lo spezzatino sara' "quasi cotto" (cioe' quando ci si aspetta che ci voglia ancora una mezz'ora), versare i peperoni in casseruola, attendendo qualche minuto prima di aggiungere altro brodo. 

A cottura ultimata, spegnere la fiamma, aggiungere qualche goccia di succo di limone e lasciar riposare 10 minuti con la casseruola coperchiata.


 
 

Le  TROFIE ALL'ORTOLANA    di Ivana

pblu.gif (179 byte) 500 g  Trofie

pblu.gif (179 byte) 200 g  Prosciutto cotto

pblu.gif (179 byte) 100 g  Rucola

pblu.gif (179 byte) 400 g  Pomodorini

pblu.gif (179 byte) 200 ml Panna da cucina

pblu.gif (179 byte) 1 Bicchiere di latte

pblu.gif (179 byte) q.b.   pecorino romano

pblu.gif (179 byte) q.b.   parmiggiano reggiano

pblu.gif (179 byte) 1 aglio, 1 peperoncino

Far soffriggere l'aglio ed il peperoncino Aggiungere il prosciutto e farlo cuocere qualche minuto, quindi aggiungere i pomodorini ed un pò di sale. 

Quando il sugo è pronto aggiungere una parte della rucola spezzettata e lasciare insaporire per un pò, quindi aggiungere la panna mescolare e dopo qualche minuto aggiungere il latte. Versare il sugo così ottenuto sulla pasta precedentemente cotta (la pasta deve essere molto al dente), mescolare, ed aggiungere i formaggi e la restante parte della rucola quindi saltarla in padella per qualche minuto. 

Se si dovesse seccare troppo aggiungere altro latte. Servire subito e buon appetito!


 
 

Il  PETTO D'ANITRA AL BALSAMICO    di Remo

pblu.gif (179 byte) 2 petti d'anatra da tre etti circa

pblu.gif (179 byte) aceto balsamico vero (costa almeno 200mila/lt) 

pblu.gif (179 byte) un goccio di panna da cucina

pblu.gif (179 byte) olio d'oliva extravergine

pblu.gif (179 byte) pepe (macinato e in grani)

Rosolare a fuoco lentissimo, su cinque cucchiai d'olio, i petti d'anatra, girandoli spesso e salando entrambi i lati - abbondantemente - (bisogna preventivamente aver tolto la pelle dal petto). 

Dopo circa quindici minuti (il tempo dipende dalla dimensione del petto... comunque dentro la carne deve essere ben rossa) aggiungere tre cucchiai di aceto balsamico, il pepe (macinato e a pallini). Quando, dopo pochi secondi, l'aceto si ridurrà, aggiungere sette cucchiai di panna liquida. Girare ancora l'anatra, ridurre il sughetto.... servire con contorno di patate al burro.

Impossibile resistere....questo è proprio un piatto a "colpo sicuro"! (vale la pena fare un mutuo per l'aceto balsamico)


 
 

Il  PAN DI SPAGNA    di Marion

pblu.gif (179 byte) 4 uova

pblu.gif (179 byte) 300 g di farina

pblu.gif (179 byte) 300 g di zucchero

Montare a neve il bianco. 

Mescolare il rosso d'uova.

Mescolare tutto.

Aggiungere levito per dolci 

Se non siete bravi a mescolare, desistete! ;)


 
 

La  ZUPPA DI ARSELLE    di Sirena

pblu.gif (179 byte) 2Kg. di arselle (vongole non veraci)

pblu.gif (179 byte) 3 etti di pomodorini pachino

pblu.gif (179 byte) fette di pane tostato

pblu.gif (179 byte) olio extra vergine di oliva q.b

pblu.gif (179 byte) sale, pepe

pblu.gif (179 byte) peperoncino, aglio, prezzemolo

pblu.gif (179 byte) pasta di acciughe

Lavare accuratamente le arselle, metterle in un tegame con acqua e 1 bicchiere di vino bianco, farle aprire a fuoco vivace, scolarle e tenere da parte tutto il liquido ben filtrato. 

In un tegame scaldare appena un po' di olio aggiungere i pachino sminuzzati il lquido di cottura e far sobbollire a questo punto aggiungere anche le arselle; in un padellino a parte far dorare l'aglio con l'olio il peperoncino e un pò di pasta d'acciughe e il prezzomolo, sfumare con il vino bianco rimasto e passare la salsina attraverso un colino direttamente nel tegame sulla zuppa, aggiustare di sale e pepe servire caldissima accompagnata da fette di pane tostato.

Ci si può imboccare a vicenda usando le mani per mangiare....la ricetta è x 4 persone, dimezzare per 2.
 


 
 

Le STELLE FILANTI    di Sirena

pblu.gif (179 byte) gr.500 fettuccine all'uovo tricolori (da ordinare al laboratorio)

pblu.gif (179 byte) Cozze, vongole, telline, fasolari,cannolicchi, per un totale di 2 Kg

pblu.gif (179 byte) 1 bicchiere e mezzo di vino bianco

pblu.gif (179 byte) olio extra vergine di oliva q.b

pblu.gif (179 byte) sale, pepe

pblu.gif (179 byte) peperoncino, aglio, prezzemolo

 

Pulire accuratamente i frutti di mare facendoli spurgare in acqua corrente. 

Farli aprire in un tegame capiente con acqua e 1 bicchiere di vino, scolarli tenendo da parte 1 pò di liquido filtrato. In una padella far dorare l'aglio nell'olio con il peperoncino aggiungere i frutti di mare sgusciati il mezzo bicchiere di vino bianco e un pò di liquido, aggiustare di sale e aggiungere un pochino di pepe (poco) la salsina deve risultare non troppo asciutta perchè la pasta all'uovo assorbe.

Lessare le fettuccine e condirle con l'intingolo.

Per la densità ci vuole occhio e come far l'amore non si può spiegare come si fa.........
 


 
 

La TORTA DI GRANO SARACENO E MARMELLATA DI MIRTILLI    di Monica e Lella

pblu.gif (179 byte) 150g di farina bianca

pblu.gif (179 byte) 100g di farina di grano saraceno

pblu.gif (179 byte) 200 g di marmellata di mirtilli

pblu.gif (179 byte) 150g tra noci, nocciole e pinoli

pblu.gif (179 byte) 6 uova intere

pblu.gif (179 byte) 350g di zucchero

pblu.gif (179 byte) 100g di burro

pblu.gif (179 byte) 1 bustina di lievito
 

Lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e ben montato, aggiungere le due farine setacciate e lasciandole cadere a pioggia, quindi incorporatevi lentamente la frutta secca grattuggiata finemente. Da ultimo aggiungere il burro fuso ed il lievito. 

Imburrare e cospargere di farina una tortiera, versarvi l'impasto ed infornare a 170° per 30 minuti circa.
Lasciare raffreddare, tagliare per metà la torta e farcire con confettura di mirtilli.
 

Servire accompagnando con panna montata fresca.
 


 
 

Il RISOTTO CON SALMONE E PISELLI di Archimede

pblu.gif (179 byte) 300g di salmone affumicato

pblu.gif (179 byte) 200g di piselli medi

pblu.gif (179 byte) 600g di riso

pblu.gif (179 byte) 100g di burro

pblu.gif (179 byte) 200g di parmigiano

pblu.gif (179 byte) 2 cipolle

pblu.gif (179 byte) 1 carota

pblu.gif (179 byte) 1 gambo di sedano

pblu.gif (179 byte) 1 dado per brodo vegetale
 

Inziamo dalla preparazione del brodo vegetale:
versate in pentola circa 6-7 litri di acqua unite una carota, un gambo di sedano, una cipolla intera, un dado per brodo vegetale mettete il tutto sul fuoco e lasciate cucinare fino ad ottenere il brodo (circa 1-2 ore) passate il brodo nel colino in modo da eliminare i vari vegetali contenuti e mettetelo da parte. 

In un altra pentola fate fondere il burro con un pezzo di cipolla (che avrete avuto cura di tagliare a pezzettini) fino a che la cipolla non rosola (attenzione ho detto: rosola non BRUCIA!!) unite il salmone (che avrete preventivamente tagliato a listarelle o a pezzettini secondo la preferenza) lasciatelo rosolare in compagnia della cipolla per qualche minuto (3-4)a questo punto unite il riso avendo cura di rimestare molto velocemente per far si che non si bruci fino a che non si sarà leggermente tostato , a questo punto unite i piselli rimestate il tutto con delicatezza per 1-2 minuti e poi cominciate a versare il brodo (che avrete avuto cura di tenere ben caldo) una-due mestolate alla volta (mentre mescolate continuamente in modo da non far attaccare il riso alla pentola) proseguite in questa operazione fino alla completa cottura del riso, (nel frattempo aggiungete sale quanto basta) a questo punto spegnete il fuoco e aggiungete alcune noci di burro coprite la pentola e lasciate mantecare il tutto per qualche minuto .
Prima di servire unite il parmigiano e..... buon appetito. 
 


 
 
 

Il PRESNIZ di Marco

pblu.gif (179 byte) Pasta sfoglia

pblu.gif (179 byte) Noci tritate

pblu.gif (179 byte) Mandorle tritate

pblu.gif (179 byte) Pinoli

pblu.gif (179 byte) Uva passa

pblu.gif (179 byte) Cedrini canditi

pblu.gif (179 byte) Rum

pblu.gif (179 byte) Burro
 

Fa parte della famiglia degli Strudel (che in tedesco vuol dire vortice, per via della forma, sia esterna sia della fetta). E' stato inventato dal più famoso pasticcere di Trieste in occasione della visita di Sissi, moglie di Francesco Giuseppe, e a lei dedicato.
A Trieste ogni famiglia ha la sua ricetta, e questa è quella di mia nonna.

Stendere la sfoglia formando un quadrato di circa 30 cm di lato. 
Ammollare l' uva passa nel rum. Separare l' albume dal tuorlo. 
Stendere sulla sfoglia noci mandorle pinoli uva passa cedrini, avendo cura di lasciar 
liberi i bordi del quadrato per circa 2 cm. Aspergere con un po' di zucchero e fiocchetti di burro. Con un pennello stendere la chiara dell' uovo sui bordi lasciati liberi. 
Arrotolare premendo i bordi e dare la forma di una spirale. 
Sciogliere il rosso dell' uovo con un cucciaio di acqua o latte e stendere sulla sfoglia. 
Mettere in forno presriscaldato a 180 gradi e cuocere 30-40 minuti. 

 


 
 
 

Il  RISO SOMALO di Somali girl      (per altre ricette somale...)

pblu.gif (179 byte) 3 spicchi d'aglio
pblu.gif (179 byte) 1/2cipolla bianca
pblu.gif (179 byte) riso basmati (5 pugni)
pblu.gif (179 byte) un pezzettino di tamarindo
pblu.gif (179 byte) qualche chicco di cardamomo
pblu.gif (179 byte) 2 dadi brodo vegetale
pblu.gif (179 byte) 1 cucchiaino di cumino
pblu.gif (179 byte) uva sultanina
pblu.gif (179 byte) 1/2 cipolla rossa
pblu.gif (179 byte) peperoni gialli

 

Far rosolare in una padella larga l'aglio e la cipolla bianca con dell'olio d'oliva. 
Aggiungere il riso,il tamarindo,la cannella ed il cardamomo.
Dopo circa un minuto aggiungere i 2 dadi e subito l'acqua bollente (1i/2 litro). 
Mescolare il tutto,salando a piacere; togliere il tutto dal fuoco quando l'acqua si è completamente ritirata ed il riso è al dente.
Aggiungere quindi: il cumino, l'uva sultanina, la cipolla rossa a rondelle ed i peperoni gialli tagliati a lunghezza di stuzzicadente. 

Consiglio di accompagnare il tutto con l'insalata iceberg,pomodori, conditi con sale e limone;e preparare anche dei bocconcini di manzo o dell'agnello.Non deve mancare il peperoncino,meglio se fatto in casa basta: dell'aglio, limone,sale e peperoncino crudo,basta tritare il tutto col frullatore.

BUON APPETITO!!  PRANZO SOMALO.

 


 
 
 
 

Gli GNOCHETI DE GRIS di Marco

pblu.gif (179 byte) un uovo

pblu.gif (179 byte) burro (il peso dell' uovo)

pblu.gif (179 byte) semolino (due volte il peso dell' uovo)

pblu.gif (179 byte) noce moscata (un pizzico)

pblu.gif (179 byte) erba cipollina (un pizzico)

pblu.gif (179 byte) quattro dadi da brodo
 

E' un piatto che mi faceva mia nonna. Fa parte della cultura austroungarica

Mettere due pentole  sul fuoco, ognuna con un litro d'acqua e due dadi. 
Fondere il burro. Sbattere l' uovo con una frusta, aggiungere il burro e poi il semolino il sale e la noce moscata. 
Formare un panetto e metterlo in frigo dieci minuti. 
Portare il brodo a bollore molto moderato. Prendere l' impasto e con un cucchiaino formare degli gnocchetti e deporli nel brodo. Far bollire cinque minuti. Spegnere, coprire e lasciar riposare il tutto venti minuti. 
Disporre nei piatti gli gnocchetti, coprirli con il brodo dell' altra pentola, aggiungere l' erba cipollina e servire. 

 


 
 
 
 

Un BEL AVVENIRE da parte di Massimo

  Ingredienti: 

Terrina di fegato d'anatra alla gelatina di porto 
*** 
Roselline di storione agli asparagi 
*** 
Consommé di fagiano ai gnocchetti di quaglia 
*** 
Medaglione di vitello 
salsa al tartufo bianco 
zucca gratinata 
patate al rosmarino 
*** 
Meringata, salsa al cioccolato amaro 
****
 

Gli ingredienti sono semplici, ci vuole solo un po`di fantasia
 


 
 
 
 

Le OSTRICHE ALLA ROSA di Laura

pblu.gif (179 byte) Ostriche

pblu.gif (179 byte) Tartufo di mare

pblu.gif (179 byte) Fasolari

pblu.gif (179 byte) Paprica 

pblu.gif (179 byte) Limone

pblu.gif (179 byte) Una coppa di champagne (o vino bianco ad alta gradazione alcolica)

Procurarsi delle Ostriche possibilmente della zona di Terracina! 

Aprite i Tartufi e i fasolari e tagliuzzateli assieme aggiungete del limone e  molta paprika e un pochino di limone! 

Spaccate le ostriche aggiungete sopra l'ostrica un cucchiaio del contenuto della 
terrina e servite con un altro goccio di limone sopra! 

Un buon bicchiere di vino ........e l'effetto è assicurato!!!!!
 


 
 
 
 

Le LINGUINE  MANUELA di Micaela 

pblu.gif (179 byte)2 patate medie

pblu.gif (179 byte) 3 o 4 zucchine

pblu.gif (179 byte) Linguine

pblu.gif (179 byte) Olio 

pblu.gif (179 byte) Parmigiano

Lessare le patate e le zucchine. Metterle nel mixer, frullare a crema aggiungendo olio e parmigiano. Scolare le linguine al dente e condirle con la salsa. 

Sembrera' un ricetta semplice.. ma al solo vedere le linguine morbide e scivolose, avviluppate nella salsa.. si e' gia' ad una passo dalla stanza da letto.. 
 

 


 
 
 
 

La TORTA MORETTINA  di Cry 

pblu.gif (179 byte)200 gr di farina bianca

pblu.gif (179 byte) 100 gr di zucchero

pblu.gif (179 byte) un bicchiere di latte

pblu.gif (179 byte) 3 cucchiai di cacao amaro

pblu.gif (179 byte) 3 cucchiai di nutella

pblu.gif (179 byte) 250 gr di mascarpone

pblu.gif (179 byte)  una bustina di lievito

Amalgamare farina, zucchero, cacao amaro e latte (l'impasto deve essere fluido ma NON liquido dunque aggiungete poco alla volta il latte) e infine il lievito. 

Mettere impasto in teglia imburrata e infarinata e infornare a forno caldo x 30 minuti. nel frattempo mescolare nutella e mascarpone e fare la crema da conservare in frigo. Quando la torta e' cotta sfornarla e lasciare raffreddare COMPLETAMENTE poi tagliarla in 2 dischi e farcire con la crema al mascarpone. 

BUON APPETITO
 


 
 
 
 

Le ORIGLIETTE ALLA MODA DI OLIMPIA  di Fiammetta Pilo 

pblu.gif (179 byte)1/2 etto di strutto

pblu.gif (179 byte) 125g di farina

pblu.gif (179 byte) 125 g di semola rimacinata

pblu.gif (179 byte) 100 cc di acqua

pblu.gif (179 byte) un pizzico di sale fino

pblu.gif (179 byte) un arancionon trattato con buccia grossa

pblu.gif (179 byte)  circa 4 cucchiai di miele di corbezzolo ed eucalipto

pblu.gif (179 byte) un cucchiaio colmo di zucchero

pblu.gif (179 byte) olio di semi di girasole

Lavorare la farina contemporaneamente allo strutto aggiungendo l'acqua che avrete salato e intiepidito. 
Lavorare bene la pasta eventualmente anche con la macchina 
Fare delle strisce di pasta della larghezza della macchina (H.1)tagliare delle strisce che arrotolerete per poi formare una treccina avvolta su se stessa e successivamente ancora avvolta e richiusa. 
Fate ancora delle strisce larghe come la macchina (H.5) e tagliate delle fettucce di circ 1 cm. che annoderete una volta su se stesse come un mezzo fiocco. 

Friggere in abbondante olio di semi girandole velocemente finchè risultino appena leggermente dorate, scolarle bene, appoggiarle su carta assorbante. 

far scaldare in un pentolino il miele con lo zucchero, il cucchiaio d'acqua e la buccia dell'arancio grattuggiata. 

Tenere sempre il miele caldo senza farlo bollire, immergetevi dento poche per volta le origliette depositandole poi su un piatto di portata, e badando sempre che il miele rimanga liquido. 

N.B. Si possono fare anche più origliette e conservarle fritte per qualche giorno mettendole nel miele al momento. 

 


 
 
 
 

I RAVIOLI DI MANDORLE IMMORALMENTE BUONI  di Fiammetta Pilo 

pblu.gif (179 byte)1 tazzina d'acqua

pblu.gif (179 byte) 1 tazzina d'acqua di fiori d'arancio

pblu.gif (179 byte) un pò di liquore (sambuca)

pblu.gif (179 byte) 400 g di zucchero

pblu.gif (179 byte) 300 g di mandorle spellate e macinate

pblu.gif (179 byte) una bustina di vaniglia

pblu.gif (179 byte)  un limone grattugiato

pblu.gif (179 byte) 300 g di farina

pblu.gif (179 byte) un uovo

pblu.gif (179 byte) un cucchiaio di strutto

Mettere a fuoco lo zucchero, l'acqua, l'acqua di fior d'arancio, il liquore e far bollire per una adecina di minuti.
Versare le mandorle con il limone e la vaniglina. 
Far assorbire il liquido mescolando energicamente, togliere dal fuoco e far raffreddare. 
Fare la pasta velocemente. 
Preparare delle piccole polpettine fatte con il ripieno e con la pasta violata fare i ravioli. ( un piccolo cerchio della misura della bocca di un bicchiere d'acqua che poi si chiuderà su se stesso. 
Mettere le polpettine del ripieno sui dischetti e chiuderli su se stessi se possibile con una piccola treccia. 
Friggerli a fuoco basso (devono restare un pò bianchi) e cospargerli di miele. (si consiglia miele di corbezzolo tagliato con miele di eucalipto)
Per evitare che il miele si impasti troppo scaldarlo in un pentolino con un cucchiao di zucchero e un poco d'acqua. 
 

Calorie.........non quantificate!

 
 

(n.d.r. : mmmmmMMMMMMMMMmmm.....GNAM!)

   


 
 
 
 

La ZUPPA D'ARAGOSTA  di Fiammetta Pilo 

pblu.gif (179 byte)3 kg di aragoste da 6/7 etti massimo ciascuna

pblu.gif (179 byte) 2 pomodori secchi

pblu.gif (179 byte) 1/2 kg di pomodori pelati o freschi maturi

pblu.gif (179 byte) vino bianco

pblu.gif (179 byte)2 olio di oliva

pblu.gif (179 byte) aglio

pblu.gif (179 byte) peperoncino

pblu.gif (179 byte) sale

Tagliate le aragoste vive a pezzi orizzontali dopo aver provveduto a togliere l'intestino(vedi istruzioni apposite) e la sacca sabbiosa della testa ed aver pestato un po' le zampe. Pulite 4/5 grossi spicchi d'aglio e metteteli a rosolare con abbondante olio d'oliva in una pentola larga e sufficientemente alta insieme ai pomodori secchi tritati sottili che avrete sciacquato abbondantemente dal sale e fatto rivivere in acqua, peperoncino piccante quanto basta. 
Fate rosolare in modo che tutta l'aragosta si rassodi. 
Quando tutta l'aragosta sarà consolidata e ben rosolata aggiungete i pomodori pelati o freschi che avrete prima passato nel frullatore, almeno un litro un litro e mezzo di vino bianco secco e dopo un mezz'ora di cottura assaggiate per verificare la necessità di aggiungere sale. 
Lasciate cuocere fino a quando i sapori saranno ben amalgamati ed eventualmente allungate con poca acqua. 
Servite con piccoli crostini di pane reso croccante al forno e che a piacere potranno anche essere stati spalmati con aglio, altrimenti lasciateli al naturale e qualora non piacesse l'aglio ricordatevi di togliere anche gli spicchi della rosolatura. 
La pietanza va servita in ciotole.


 
 
 
 

La ZUPPA D'ARAGOSTA CON PATATE  di Fiammetta Pilo 

pblu.gif (179 byte)2 kg di aragoste da 6/7 etti massimo ciascuna

pblu.gif (179 byte) 2 pomodori secchi

pblu.gif (179 byte) 2 barattolini di concentrato di pomodoro

pblu.gif (179 byte) 1/2 kg di patate

pblu.gif (179 byte) vino bianco

pblu.gif (179 byte)2 olio di oliva

pblu.gif (179 byte)  4/5 spicchi d'aglio

pblu.gif (179 byte) peperoncino

pblu.gif (179 byte) sale

Tagliate le aragoste vive a pezzi orizzontali dopo aver provveduto a togliere l'intestino(vedi istruzioni apposite) e la sacca sabbiosa della testa ed aver pestato un po' le zampe. Tritate nel frullatore la cipolla e pulite 4/5 grossi spicchi d'aglio e metteteli a rosolare con abbondante olio d'oliva in una pentola larga e sufficientemente alta insieme ai pomodori secchi tritati sottili che avrete sciacquato abbondantemente dal sale e fatto rivivere in acqua, peperoncino piccante quanto basta. Non appena la cipolla sarà appassita e morbida versate i pezzi dell'aragosta e lasciateli rosolare fino a che non saranno ben rassodati. 
A questo punto versate nella pentola il contenuto dei due barattolini cirio che avrete allungato con circa un litro e mezzo d'acqua, girate lentamente in modo che il contenuto della pentola si amalgami bene ed aiutatevi versando mezzo litro di vino bianco secco. 
Assaggiate il sale e se il caso aggiungetene tenendo presente che sarà meglio abbondare leggermente visto che le patate spegneranno un poco il salato. 
Avrete precedentemente sbucciato le patate e le avrete tagliate a piccoli dadi. 
Versatele nella pentola e disponetele sulla superficie affondandole dolcemente aiutandovi con un cucchiaio di legno in modo che risultino ben distribuite su tutta la superficie della pentola. Non giratele. 
Coprite e lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando le patate saranno cotte, ma non sfatte. 
Servite in ciotole anche con crostini di pane.


 
 
 
 

Il PORCOSPINO ORRIBILE di Riccardo 

pblu.gif (179 byte)Una confezione di savoiardi

pblu.gif (179 byte) 1 litro di latte

pblu.gif (179 byte) 100 gr. di farina

pblu.gif (179 byte) 150 gr. di burro

pblu.gif (179 byte) 200 gr. di zucchero

pblu.gif (179 byte) liquore dolce q.b.

pblu.gif (179 byte) caffè q.b.

pblu.gif (179 byte) Cacao in polvere q.b. 

Impastate 100 grammi di burro (gli altri 50 vanno nel dolce successivo) con 100 gr. di zucchero (gli altri 100 vanno nel dolce successivo, e ciò rende meno buoni entrambi i dolci) aiutandovi con il microonde per rendere il burro lavorabile. Unite al latte e mettete sul fuoco. Versate la farina tutta in una volta così da formare dei bei grumi, e mescolate inutilmente. Mentre fate raffreddare l'impasto, tagliate a metà i savoiardi per il lungo, così da fracassarne e polverizzarne una buona parte: posate ciò che vi è rimasto sul fondo del contenitore designato, e siccome non a tutti piace il liquore, alcuni non vogliono il caffè perchè poi non dormono e non avete l'Hag, bagnate i savoiardi con latte o acqua sino a renderli insapori. Dividete in due parti l'impasto precedente, e aggiungete cacao a una delle parti: versate l'impasto in due strati ricoprendo con altri savoiardi, sempre ammolliti con latte o acqua, e per salvare le apparenze decorate con mandorle. 

Se al momento del dessert il vostro commensale vi chiede "ma che c**** c'è dentro, dei rigatoni?" avrete pienamente raggiunto l'obiettivo.


 
 
 
 

Le PALLINE DI CIOCCOLATO ORRIBILI di Riccardo 

pblu.gif (179 byte) 200 gr. di cioccolato al latte

pblu.gif (179 byte) 3 uova

pblu.gif (179 byte) 150 gr. di burro

pblu.gif (179 byte) 150 gr. di zucchero

pblu.gif (179 byte) cacao in polvere q.b.

Tagliate il cioccolato fondente (non al latte perchè vi siete sbagliati alla Coop) in piccole scaglie fra mille bestemmie, unite il burro e lo zucchero rimasti dal dolce precedente ed i tuorli delle uova e scaldate a bagnomaria. Se non sapete che cos'è il bagnomaria, inventate un modo fantasioso per cuocere non a contatto della fiamma. A questo punto dovreste unire 100 gr. di panna montata, ma siccome non vi siete accorti che era fra gli ingredienti (in questa pagina è stata direttamente omessa per comodità) rimediate in extremis montando a neve le chiare d'uovo (così, inoltre, avrete sporcato un ulteriore attrezzo che si sommerà alla montagna di posate da lavare). Mettete il composto in freezer per quattro-cinque ore. Dal momento che siete in ritardo, tirate fuori il composto dopo un'ora e mezza, tentate inutilmente di comporre delle palline con il cucchiaio e con le dita, fate rotolare ciò che ottenete nel cacao in polvere e posate su un vassoio ricoperto da un tovagliolo di carta, gocciolando cacao su tutto il piano di lavoro. Mentre aggiungete con fatica nuove palline, quelle vecchie si saranno già disciolte, impregnando il tovagliolo, ma voi continuerete noncuranti e poserete il tutto nuovamente in freezer. Quando lo estrarrete definitivamente, raccoglierete la broda ottenuta in un recipiente, strizzando bene anche il tovagliolo, e la servirete al cucchiaio, scatenando nei commensali indicibili rimembranze. 

Hey... spero che accettiate lo scherzo!


 
 
 
 

La PEARA' di Gianni 

pblu.gif (179 byte)Burro

pblu.gif (179 byte) Midollo di Bue

pblu.gif (179 byte) Pan grattato

pblu.gif (179 byte) Brodo di carne

pblu.gif (179 byte) Parmigiano Reggiano

pblu.gif (179 byte) Pepe 

È unasalsa che serve per insaporire il bollito. Si prepara facendo sciogliere in un tegamino possibilmente di coccio 1 parte di burro e 2 di midollodi bue molto fresco. Poi si aggiunge del pangrattato finissimo e si aspettache assorba il grasso, badando di mescolare con un cucchiaio di legno.A questo punto bagnare con brodo, meglio se di carne. Lascia sobbollirea lungo, almeno 2 ore, su un angolo del fornello (a fuoco bassissimo),dando, ogni tanto, una mescolata col cucchiaio di legno. Salare e insaporirecon pepe nero, macinato di fresco e Parmigiano Reggiano in abbondanza.

Al posto del pepe si può metteredel kren grattugiato e diluito con aceto, secondo una ricetta rimastadalla dominazione austriaca


 
 
 
 

La CREMA DI BROCCOLI di Max

pblu.gif (179 byte) Burro

pblu.gif (179 byte) Broccoli

pblu.gif (179 byte) Besciamella

pblu.gif (179 byte) Pasta corta

 

Dose per un pentolino, nel senso che il tuttova messo in un pentolino dove provvederai a far sciogliere del burro ead amalgamare dei broccoli precedentemente lessati. Prepara ora della besciamellaed aggiungila ai broccoli con il burro. Cuoci continuando a mescolare finchènon otterrai una crema di soddisfacente consistenza ed aggiungi al termineun filo di olio di oliva (possibilmente extravergine). 

Come variante puoi provare ad aggiungere del formaggio da fare fonderein fase di cottura tipo fontina o sottilette oppure puoi usare del philadelphia al posto della besciamella.


 
 
 
 

Il TIRAMISU'  (sempre) di Max

pblu.gif (179 byte)2 uova

pblu.gif (179 byte) 30 savoiardi

pblu.gif (179 byte) zucchero

pblu.gif (179 byte) 250 gr di mascarpone

pblu.gif (179 byte) Caffè

pblu.gif (179 byte) Cacao in polvere

Montare a neve le chiare d'uovo aggiungendoun pò di zucchero (ed eventualmente della vanillina ). Impastareil mascarpone con i tuorli e successivamente aggiungere le chiare montatea neve e zuccherare. Quando la crema sarà ben omogenea prenderei savoiardi intingerli nel caffè zuccherato e formare un primo stratonella teglia. Ricoprire lo strato con la crema (non tutta ) e ripetereil procedimento fino  all'esaurimento della crema o dei savoiardi.Ricoprire il tutto con una spruzzata di cacao che copra il tutto. 

Riporre in frigo per almento tre ore e... buon appetito!


 
 
 
 

I SUBCRIS  (e meno male che c'è Max)

pblu.gif (179 byte) 4 etti di carne tritata

pblu.gif (179 byte) 1 uovo

pblu.gif (179 byte) 1 mela

pblu.gif (179 byte) sale, noce moscata

pblu.gif (179 byte) burro

pblu.gif (179 byte) vino rosso

Prendi il maiale .... no è troppo lungo,fatti fare il tritato dal tuo macellaio di fiducia ( circa 4 etti per 4persone) poi amalgamalo con un uovo ed una mela tritata ( si proprio una mela! in mancanza una pera) sale e noce moscata qb. e fai delle polpettine che provvederai ad infarinare. Ora prendi il tutto e fai rosolare in abbondante burro a termine cottura aggiungi un bicchiere di vino rosso in cui avraifatto sciogliere due cucchiaini di zucchero e... buon appetito. 

E' una ricetta piemontese il cui nome è anche un insulto leggero ( se ti danno del subric accennano alla tua somiglianza fisica e/o morale ad una polpetta!)


 
 

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