BAGNA CAUDA

        Può la bagna cauda essere... AFRODISIACA?!?!?!

        Lascio ai più coraggiosi la prova sul campo...

        chili.gif (1250 byte)    La Ricetta della Reale Bagna Cauda

      chili.gif (1250 byte)  Il Vino

      Ricetta della Reale Bagna Cauda
      (per persona)

       3 acciughe sotto sale, con almeno due anni di stagionatura se si vuole esagerare
       3 spicchi d'aglio rosso
       1 bicchiere d'olio di nobili e sicure origini
       1 bicchierino di latte
       2 noci
      Lavate velocemente le acciughe in una ciotola con abbondante Barbera (siiii... La Barbera...il vino...non sto scherzando...!!!), diliscatele e tenetele da parte;
      Spellate l'aglio, e che sia almeno del tipo biologico (non dico coltivato nell'orticello di casa...ma insomma...si...deve essere buono..sennò è tutto inutile), eliminate l'anime e affettatelo sottilmente.
      Fate andare l'aglio in un pentolino con il latte.

      Precisazione (doverosa): ci sono centinaia di modi per preparare la Bagna Cauda...magari queto non è quello più tradizionale, ma vi assicuro che è di SICURA e OTTIMA riuscita. oh!

      Dicevo...fate andare l'aglio nel latte, a fuoco bassissimo, per estrarre dall'aglio la parte meno digeribile che causa quegli incovenienti, noti ai cultori di questo piatto, che spesso ne rovinano il pieno godimento.

      In una pentola di coccio iniziate a riscaldare l'olio (qualcuno aggiunge del burro... fate voi...); quando sarà ben caldo unite l'aglio con il latte.

      Girate, girate, girate, aspirate, girate, magari arieggiate il locale... non fate mai sfrigolare l'olio, non fatevi mai prendere dallo sconforto e dalla voglia di farvi una pizza surgelata.

      Quando l'aglio sarà sciolto nell'olio, aggiungete le acciughe...
      Girate fino a far sciogliere anche le acciughe... ancore per una mezz'ora.

      A questo punto...la Bagna Cauda è Pronta!

      E se vi dicono che dovete farla cuocere per ore e ore.... non credeteci!
      Evaporerebbe tutto, e rimarrebbero solo le mortali spoglie mortali di ingredienti magici come olio e aglio!

      Ora non rimane che servirla... negli appositi "fujot"... accompagnata da (quasi) tutte le verdure che la stagione autunnale vi offre:
      Cavolfiori e Patate bollite, cavolo, rapa rossa bollita, finocchi, sedano, cipollotto (yuummm) annegato nel Barbera, cipolle e peperoni al forno, rapanelli, radicchio di treviso, porri...e anche...cardo gobbo di Nizza, Topinambur, ...Polenta...forme di pane freschissimo...uova, fettine di carne trasparenti....
      AAHHHH!.....che goduria!



      Ricordate che è fondamentale essere in tanti (ma non troppi), dotati di buon appetito e ottimo stomaco, spirito avventuroso e digestione romantica.

      E che sia una compagnia gioiosa: si passerà l'intero pomeriggio parlottando e ridendo, scarpettando il fondo della teglia con l'ultima crosta di pane disponibile.


      Cosa c'è di afrodisiaco in tutto questo???... provate a guardare negli occhi il vostro vicino...! ;)

       

      Il Vino
      (non si discute)

       Barbera d'Asti
       Barbera del Monferrato
       

      Con la Bagna Cauda non sono possibili scelte che non siano perfettamente ortodosse: una sana, giovane, sincera, vinosamente gioiosa Barbera Piemontese.

      Se vi sentite ligi alla tradizione, se siete in una casa di montagna, se fuori c'è la bruma di novembre, allora dovete scegliere una Barbera d'Asti ...di colore rosso rubino, dal profumo vinoso, dal sapore asciutto e di corpo...
      Sceglietela giovane e amatela fino in fondo...

      Se invece proprio non ce la fate a godere di una Barbera ferma, ...se vi sforzate vi sforzate ma se non ci sono le bollicine non vi va giù...allora (e solo per salvarvi la vita, dal momento che una bagnacauda bagnata con l'acqua può essere mortale) vi posso concedere una Barbera del Monferrato.

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